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| Linea 48: | Linea 48: | ||
| - Per entrambe le dottrine, la politica è una scienza a tutti gli effetti | - Per entrambe le dottrine, la politica è una scienza a tutti gli effetti | ||
| - La storia va ignorata nella costruzione dei modelli politici: bisogna prescindere dalla tradizione ed appellarsi esclusivamente alla ragione | - La storia va ignorata nella costruzione dei modelli politici: bisogna prescindere dalla tradizione ed appellarsi esclusivamente alla ragione | ||
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| + | Notiamo però anche queste differenze, che distanziano Hobbes dai giusnaturalisti: | ||
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| + | - Lo stato di natura è visto come fondamentalmente indesiderabile, | ||
| + | - Non vi è alcun diritto naturale: i diritti negativi esistono nei termini in cui la loro inviolabilità è garantita dall' | ||
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| + | I postulati su cui si fonda la filosofia politica di Hobbes sono solo due: | ||
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| + | * bramosia naturale (egoismo, desiderio di godere da soli dei beni in comune) | ||
| + | * ragione naturale (paura della morte violenta) | ||
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| + | Secondo Hobbes quindi l'uomo non è naturalmente un animale sociale, e non prova spontaneamente amore verso il prossimo solo in virtù della mutuale similitudine. L' | ||
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| + | Le società nascono dunque in base al timore reciproco dell' | ||
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| + | * Uguaglianza naturale (comune vulnerabilità) degli uomini | ||
| + | * Volontà naturale degli uomini (per primo postulato) | ||
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| + | Lo stato di natura risulta infatti in uno stato di perenne guerra, detto //bellum omnium contra omnes//. L' | ||
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| + | * nelle guerre civili | ||
| + | * in alcune società primitive | ||
| + | * su scala internazionale, | ||
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| + | Lo stato naturale comporterebbe addirittura il diritto di tutti su tutto (//ius omnium in omnia//), compresa la vita degli altri; Ogni uomo sarebbe un " | ||
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| + | La legge naturale, secondo Hobbes, è quella che garantisce la conservazione della specie umana: impedire le azioni che causano la distruzione della vita, e garantire quelle che sono necessarie alla sua conservazione. Essa emerge dalla ragione umana, capace di studiare le cause e riconoscerne gli effetti, per saper calcolare quale cause vanno perseguite e quali no. L' | ||
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| + | Le norme imposte dalla legge naturale servono a fornire agli uomini una disciplina pratica a cui attenersi per garantire la sopravvivenza della collettività. La legge naturale si articola in tre regole: | ||
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| + | - //pax est quarenda// (bisogna cercare sempre la pace), da cui derivano: | ||
| + | - //ius in omnia est retinendum// | ||
| + | - //pacta servanda sunt// (i patti vanno osservati) | ||
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| + | Ma le leggi naturali non sono sufficienti a garantire la stabilità di uno stato. È infatti necessario un assetto contrattuale, | ||
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| + | Vi sono tuttavia ancora alcuni limiti nell' | ||